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        <title>don Francesco Cozzitorto - Parrocchie</title>
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        <description>don Francesco Cozzitorto - Parrocchie</description>
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                <title>La Parrocchia nell&#039;Evangelii Gaudium</title>
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                <pubDate>Mon, 18 Mar 2019 13:33:00 +0000</pubDate>
                <description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #01070d&quot;&gt;&lt;img style=&quot;width: 227px;&quot; src=&quot;//site-755479.mozfiles.com/files/755479/medium/IMG_20190314_163023.jpg&quot;&gt;Riporto quanto scrive Papa Francesco nell&#039;Esortazione Apostolica &quot;Evangelii Gaudium&quot;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;moze-justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #01070d&quot;&gt;27. Sogno una scelta missionaria capace di trasformare ogni cosa,
perché le consuetudini, gli stili, gli orari, il linguaggio e ogni struttura
ecclesiale diventino un canale adeguato per l’evangelizzazione del mondo
attuale, più che per l’autopreservazione. La riforma delle strutture, che esige
la conversione pastorale, si può intendere solo in questo senso: fare in modo
che esse diventino tutte più missionarie, che la pastorale ordinaria in tutte
le sue istanze sia più espansiva e aperta, che ponga gli agenti pastorali in
costante atteggiamento di “uscita” e favorisca così la risposta positiva di
tutti coloro ai quali Gesù offre la sua amicizia. Come diceva Giovanni Paolo II
ai Vescovi dell’Oceania, «ogni rinnovamento nella Chiesa deve avere la missione
come suo scopo per non cadere preda di una specie d’introversione ecclesiale».&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;

&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;moze-justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #01070d&quot;&gt;28. La &lt;b&gt;parrocchia&lt;/b&gt; non è una struttura caduca; proprio perché ha una grande plasticità,
può assumere forme molto diverse che richiedono la docilità e la creatività
missionaria del pastore e della comunità. Sebbene certamente non sia l’unica
istituzione evangelizzatrice, se è capace di riformarsi e adattarsi
costantemente, continuerà ad essere «la Chiesa stessa che vive in mezzo alle
case dei suoi figli e delle sue figlie». &lt;u&gt;Questo suppone che realmente stia
in contatto con le famiglie e con la vita del popolo e non diventi una
struttura prolissa separata dalla gente o un gruppo di eletti che guardano a se
stessi&lt;/u&gt;. &lt;u&gt;La parrocchia è presenza ecclesiale nel territorio, ambito
dell’ascolto della Parola, della crescita della vita cristiana, del dialogo,
dell’annuncio, della carità generosa, dell’adorazione e della celebrazione.&lt;/u&gt;
Attraverso tutte le sue attività, la parrocchia incoraggia e forma i suoi
membri perché siano agenti dell’evangelizzazione. È comunità di comunità,
santuario dove gli assetati vanno a bere per continuare a camminare, e centro
di costante invio missionario. Però dobbiamo riconoscere che l’appello alla
revisione e al rinnovamento delle parrocchie non ha ancora dato sufficienti
frutti perché siano ancora più vicine alla gente, e siano ambiti di comunione
viva e di partecipazione, e si orientino completamente verso la missione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;

&lt;/p&gt;</description>
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